Articoli marcati con tag ‘POESIA’
Le due facce della lirica “moderna”
Stephane Mallarmè, poeta parigino nato nel 1842, appartiene al cosiddetto “Simbolismo”, quel movimento artistico che, in ambiti diversi, mirò al raggiungimento e all’espressione di una dimensione “altra” rispetto a quella fisica e tangibile. Il discorso poetico di Mallarmè, che come il più giovane Rimbaud è figlio di Baudelaire, si radicalizza però ben presto verso una poesia astratta, che esiste nel solo linguaggio, cifra dell’assoluto. Poesia come mezzo di conoscenza e autenticità, che si serve di una lingua lontana da quella “della Tribù”, alla ricerca della purezza (il che significa, sostanzialmente, distacco del linguaggio dalle cose, o meglio autoconsistenza e autoreferenzialità del linguaggio). Leggi il resto di questo articolo »
Vincenzo Cerami: una “vita di parole”
Vincenzo Cerami è forse uno degli ultimi umanisti: partito dalla letteratura e dalla poesia grazie ad un maestro d’eccezione come Pier Paolo Pasolini, che durante le scuole medie lo incoraggiò a dar sfogo alla sua galoppante fantasia nei temi, approdò ben presto al cinema, sempre grazie al maestro che lo volle sul set di Uccellacci e uccellini nel 1966. Leggi il resto di questo articolo »
John Keats, tra bellezza e disperazione


“Qui giace uno il cui nome fu scritto sull’acqua”. Così suona l’epitaffio scritto di suo pugno da John Keats, poeta londinese morto nel 1821 a Roma, a soli 25 anni. Quello che per le generazioni future sarebbe stato uno dei poeti più grandi dell’età romantica, nonchè una delle voci più profonde e significative dell’intera letteratura inglese, morì di tisi fra gli splendori di Piazza di Spagna ritenendosi un fallito. Leggi il resto di questo articolo »
Tradurre è tradire…
Aveva davvero ragione Vittorio Sereni, poeta e a sua volta traduttore: “La traduzione non è semplice riscrittura, è una nuova creazione dall’originale”. Tradurre è tradire, dunque, come avrà sperimentato chiunque si sia dedicato almeno una volta nella vita ad una versione, ad una poesia, insomma ad un qualsiasi testo in una lingua straniera. Ma cosa significa l’espressione – apparentemente paradossale – “creazione dall’originale”? Leggi il resto di questo articolo »
Musica leggera: l’ultima frontiera della poesia
La musica è poesia… o forse la poesia è musica? Quello che sembra un luogo comune nasconde in realtà una grande verità dei nostri tempi: la nuova religione della poesia si celebra cantando, magari a squarciagola, durante i concerti di musica leggera. Pensiamoci bene: la lirica degli esordi, nata in ambiente greco, deve del resto il suo nome ad uno strumento musicale (la lyra, appunto) ed era pensata per un’esecuzione orale, accompagnata dalla musica. Leggi il resto di questo articolo »











