One year of white pages…
L’agenda, si sa, è uno strumento indispensabile per ogni appassionato di scrittura. Personalmente, me ne ritengo una sorta di feticista, al punto che potrei tranquillamente passare delle ore a guardarle e a scegliere quella più adatta a me. L’agenda, infatti, la dice lunga sulla personalità del suo “padrone”: da quelle organizer super attrezzate, magari di pelle lavorata e coloratissime, a quelle più essenziali in stile Moleskine o NAVA. L’agenda che ho inaugurato pochi giorni fa appartiene a quest’ultima categoria: si tratta di un esemplare della linea Hole in twelve disegnata da Alessandro Esteri per NAVA design, che si contraddistingue per le pagine completamente bianche, ad eccezione della data del giorno, scritta in piccolo in basso, e di un foro sul lato destro nel mese di gennaio, due per quello di febbraio e così via (“Hole in twelve”, appunto). La comodità di queste agende è che si possono acquistare in blocco, risparmiando, oppure singolarmente, magari con una copertina in pelle, come ho fatto io. Una volta finito l’anno, e dunque i vostri pensieri, non basterà che acquistare il ricambio… e ricominciare a scrivere.



