Archivi per la categoria ‘RIFLESSIONI’

Con tutta questa neve… viene in mente il Romanticismo

22-Turner, La tempesta di neve [1842]Cosa vi viene in mente quando sentite parlare di “Romanticismo”? Se la risposta è: “i baci Perugina”, potete anche chiudere subito questa pagina e andarvi a cercare un blog dedicato a Federico Moccia. Se invece questa parola evoca in voi il ricordo di grandi scrittori e grandi artisti (come William Turner, di cui ho scelto l’opera Tempesta di neve come emblema), grandi ideali e spesso altrettanto grandi utopie, siete nel posto giusto. Leggi il resto di questo articolo »

Umberto Eco e la “Vertigine della lista”

ecoUmberto Eco, scrittore, semiologo, ex membro del “Gruppo ’63″ (compagine avanguardistica di scrittori che si opponeva alla popolarizzazione della letteratura), ha recentemente pubblicato per Bompiani Vertigine della lista, opera in cui, come suggerisce il titolo, ragiona sull’elemento della lista applicato alla letteratura, all’arte, alla filosofia e alla musica. La riflessione di Eco si snoda così dallo scudo di Achille descritto da Omero nell’Iliade, al sublime kantiano, fino a James Joyce, per finire con le merci dei supermarket, simbolo della lista che nella contemporaneità coincide con l’abbondanza. Leggi il resto di questo articolo »

Perchè studiare ancora il latino?

ancient bookdsLa domanda ricorre da circa quarant’anni nelle teste e sulla bocca degli intellettuali ma, soprattutto, di studenti e genitori: che senso ha, nell’era dell’informazione, della tecnologia e del “progresso”, studiare una materia polverosa e sostanzialmente “inutile” come il latino? Non sarebbe meglio investire queste energie in attività dal riscontro più immediato per la vita e il lavoro?! L’atteggiamento che sta dietro a queste domande deriva da un’erronea visione della lingua e della cultura classica, qui intesa come “latinorum” sterile e pomposo. Non si considera, invece, che la lingua è soprattutto cultura, in quanto in essa si sedimenta una storia culturale che ancora ci appartiene, e che saperla maneggiare significa essere colti nel senso più alto (ed utile) del termine. Leggi il resto di questo articolo »