Archivi per la categoria ‘RIFLESSIONI’
Le donne nell’Europa Moderna di Merry E. Wiesner: un libro per capire…
Cercavo sul web la copertina di questo libro scritto dall’esperta di storia delle donne Merry E. Wiesner dell’Università di Milwaukee, edito in Italia da Einaudi, quando nei primi 10 risultati di Google images mi compare il faccione beato di Silvio Berlusconi baciato sulle gote da due stangone (stranamente!) attempate, una bionda sulla destra e una mora sulla sinistra.
Ecco! Proprio lì volevo andare a parare! Quanto la considerazione accordata alle donne, e che le donne stesse hanno di sè, si nutre di certi stereotipi nutriti sotterraneamente,dai più “detestati”, che però, sarà un caso, non smettono di venirci quotidianamente propinati?!
Davvero il XX secolo, col femminismo e tutto il resto, ci ha consegnato un secolo in cui la parità fra i sessi è ormai stata conquistata, in cui possiamo dire di aver superato superstizioni, dicerie, pregiudizi che hanno per secoli confinato le donne al rango di mogli, madri e puttane? Leggi il resto di questo articolo »
La censura nella conferenza Hidden words, forbidden books organizzata dalla Statale di Milano

3-4-5 NOVEMBRE 2010
SALA NAPOLEONICA DI PALAZZO GREPPI, MILANO
CONFERENZA “HIDDEN WORDS, FORBIDDEN BOOKS: FIVE HUNDRED YEARS OF CENSORSHIP IN THE ENGLISH WORLD”
ORGANIZZATA DAl DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL LINGUAGGIO E LETTERATURE STRANIERE COMPARATE DELL’UNIVERSITà DEGLI STUDI DI MILANO
Il convegno porta a compimento il percorso di ricerca di un ampio gruppo di anglisti dell’Università di Milano che, sviluppando un progetto PUR 2008, ha investigato il tema da diversi punti di vista, Leggi il resto di questo articolo »
Riflessioni su laureati e dintorni…
il numero della gente che studia e scrive-e fa professione di ciò- è cresciuto all’infinito. Le folle non possono accogliere altro livello che levato sulla parte più bassa: regolano il loro passo sul più lento. Virtù letterarie sono diventate quelle che eran consentite ai più meschini, ai più vili, ai più mediocri: la esattezza materiale, la diligenza. [...]
Renato Serra
Chi mai potrebbe negare l’attualità di queste parole, scritte esattamente 101 anni fa? Leggi il resto di questo articolo »
Maturità 2010… prima prova
Complice la sessione di esami estiva appena conclusa, non mi ero ancora imbattuta nelle famose tracce della prova di italiano che poco più di due settimane fa hanno fatto penare sui banchi di scuola i maturandi 2010… Eccomi dunque pronta, nonostante il ritardo, per qualche commento. L’analisi testuale, innanzitutto: quest’anno la scelta è caduta su un testo in prosa piuttosto “originale” tratto da La ricerca delle radici. Antologia personale di Primo Levi. Leggi il resto di questo articolo »
“Ah de la vida” di Francisco Quevedo

REPRESèNTASE LA BREVEDAD DE LO QUE SE VIVE, Y CUàN NADA PARECE LO QUE SE VIVIò
“¡Ah de la vida!”… ¿Nadie me responde?
¡Aquí de los antaños que he vivido!
La Fortuna mis tiempos ha mordido;
las Horas mi locura las esconde.
¡Que sin poder saber cómo ni a dónde
la salud y la edad se hayan huido!
Falta la vida, asiste lo vivido,
y no hay calamidad que no me ronde.
Ayer se fue; mañana no ha llegado;
hoy se está yendo sin parar un punto:
soy un fue, y un será, y un es cansado.
En el hoy y mañana y ayer, junto
pañales y mortaja, y he quedado
presentes sucesiones de difunto. Leggi il resto di questo articolo »

