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Archivi per la categoria ‘Realismo’

Vita e letteratura fra “Menzogna e Sortilegio”: ricordo di Elsa Morante

Questa settimana Giorgio Montefoschi ha ricordato, sulle pagine di Corriere.it, la grande scrittrice Elsa Morante: ancora una volta l’occasione è stata offerta dal ricorrere, nel 2012, del centenario della nascita dell’autrice de L’isola d’Arturo. Montefoschi ha però deciso di farlo non attraverso il romanzo che valse alla Morante il premio Strega nel 1957, bensì parlando di Menzogna e Sortilegio.
Pubblicato nel 1948, nel pieno del fermento neorealista, l’opera si pose controcorrente rispetto ad un simile scenario in maniera ambigua e quasi sconcertante: apparentemente, infatti, la Morante costruì un romanzo-fiume (ben 700 pagine, una misura certo ben più ampia dei romanzi coevi!) di stampo ottocentesco, quasi manzoniano, raccontando la vicenda della famiglia meridionale di Elisa, narratrice, protagonista ed “editrice” della storia; gli esiti e forse anche le intenzioni, tuttavia, furono ben diversi: a fronte del romanzo-cronaca “tradizionale”, la scrittrice architettò infatti una fine costruzione ponendovi alla base proprio Elisa (controfigura di Elsa?!), narratrice e testimone di un mondo dominato dalla menzogna, e dunque ella stessa personaggio del tutto inaffidabile per il lettore al pari degli altri sfuggenti protagonisti. Leggi il resto di questo articolo »

Recensione La Bobbycosa di Yuri Storasi

bobbycosaEra la prima volta con un Audiobook, e farne esperienza con la voce profonda di Francesco Pannofino che legge di un tredicenne che frusta il corpo moribondo di un imponente quanto impotente “mostro” dopo otto anni di sevizie, devo dire è stato un singolare battesimo.
La Bobbycosa, racconto di Yuri Storasi, scrittore e regista biellese  classe 1979, è infatti ispirato ai più sconvolgenti quanto mai reali fatti di cronaca. L’autore non fa mistero della suggestione che gli orrori contro bambini e adolescenti raccontati sempre più spesso con dovizia di particolari da giornali e tv hanno esercitato sulla storia di Philip e del suo caro Zio Bobby, presto alienato da ogni umanità e degenerato ne “La Bobbycosa”. Leggi il resto di questo articolo »

Vincenzo Cerami: una “vita di parole”

vincenzo ceramiVincenzo Cerami è forse uno degli ultimi umanisti: partito dalla letteratura e dalla poesia grazie ad un maestro d’eccezione come Pier Paolo Pasolini, che durante le scuole medie lo incoraggiò a dar sfogo alla sua galoppante fantasia nei temi, approdò ben presto al cinema, sempre grazie al maestro che lo volle sul set di Uccellacci e uccellini nel 1966. Leggi il resto di questo articolo »

A Torino torna il festival LibrInterra

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Tornerà il 5 e il 6 marzo il festival culturale torinese “Librinterra”, che festeggia la II edizione. Per l’occasione Valperga (TO) si animerà per due giorni nel Teatro Comunale, per le vie e per le piazze, in una kermesse che richiamerà autori, appassionati ed editori. Leggi il resto di questo articolo »

E’ morto J. Salinger

salinger2E’ morto ieri, a 91 anni, Jerome D. Salinger, l’autore del -rivoluzionario- romanzo Catcher in the rye (Il giovane Holden). Salinger aveva sconvolto il mondo dei benpensanti con un personaggio disadattato che divenne presto il prototipo del giovane ribelle americano nonchè l’antieroe per eccellenza dopo l’Huckelberry Finn di Marc Twain. Leggi il resto di questo articolo »

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