Bookcrossing, ovvero: liberiamo i libri
Il Bookcrossing è una pratica di fruizione letteraria ormai consolidata, nata nel 2001 dall’iniziativa dei coniugi Hornbaker di San Francisco ed ispirata ai sistemi di tracciamento in rete. Esso consiste essenzialmente nel lasciare un libro “libero”, vecchio o davvero degno di essere letto, in luoghi metropolitani o naturali affinchè gli altri lettori lo leggano e a loro volta innestino il circolo di scambio. Si crea così una sorta di mega libreria urbana e virtuale che olltre ad incentivare la lettura e la cultura “salva” molti libri altrimenti destinati al macero. Lo spirito del Bookcrossing è chiaro, e se ne può persino trovare un antecedente nell’antichità, presso il filosofo Teofrasto, il primo a liberare in mare libri in bottiglia al fine di condividerli.

